Medi Oriente, il NYT pubblica video di ambulanze colpite a Gaza con le luci accese


Il New York Times ha pubblicato un video che mostra le ambulanze ed i camion dei pompieri palestinesi contrassegnati e con le luci di emergenza accese quando sono finiti sotto il fuoco israeliano a Gaza il mese scorso.
Il filmato contraddice le dichiarazioni di un portavoce militare, secondo il quale i veicoli “erano stati identificati mentre avanzavano in modo sospetto verso le truppe dell’Idf (l’esercito, ndr) senza far o segnali di emergenza”. Il giornale riporta che il video è stato scoperto sul cellulare di uno dei 15 medici palestinesi uccisi, che secondo l’Onu è stato sepolto in una fossa comune.
”Nessuno spari sulla Croce Rossa”. E’ senza mezzi termini il monito lanciato dal presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro che ad Adnkronos dice di provare ”profonda indignazione” e di essere ”attonito” per ”il video diffuso dalla Mezzaluna Rossa Palestinese”.
”In questo come in altri conflitti in corso, il nostro emblema non è più sufficiente a garantire protezione ai nostri operatori, ai nostri mezzi, nonché alle strutture nelle quali operiamo”, ha dichiarato Valastro parlando di ”una situazione inaccettabile”. Perché ”gli operatori umanitari e sanitari, al pari dei veicoli e dei luoghi preposti al soccorso non devono essere un bersaglio. Nessuno spari sulla Croce Rossa”, sottolinea.
L’Idf ha annunciato un’indagine “approfondita” sull’incidente avvenuto il 23 marzo a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, durante il quale soldati israeliani hanno aperto il fuoco contro ambulanze palestinesi e un camion dei pompieri.
I corpi di 15 operatori dei servizi di emergenza sarebbero stati in seguito ritrovati in una fossa comune. “La sparatoria verso il convoglio di ambulanze a Tel Sultan è oggetto di un’inchiesta approfondita”, ha dichiarato l’esercito in risposta a una richiesta di chiarimento.