Macron: “La Russia continua a mostrare la volontà di guerra”. Oggi nuovo vertice a Parigi


Il vento in Ucraina non è cambiato e la Russia continua a moltiplicare i bombardamenti, “mostrando la sua volontà di guerra e di voler continuare l’aggressione”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron accogliendo all’Eliseo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, alla vigilia di un nuovo summit a Parigi. Nel corso dell’incontro il presidente francese ha ribadito la necessità di creare forze europee di dissuasione nei confronti di ogni nuova aggressione russa: “L’obiettivo – ha detto – è mantenere l’Ucraina sul suo territorio. C’è soltanto un aggressore, la Russia, e un resistente” ha concluso indicando il suo omologo ucraino e lasciandogli la parola. Per Macron, in ogni caso, è “decisamente troppo presto” per parlare di una revoca delle sanzioni a Mosca.
Intanto oggi (27 marzo) a Parigi si riunirà un altro summit dei leader dei Paesi ‘volenterosi’, disposti ad aiutare l’Ucraina in vista di un cessate il fuoco. Intorno al tavolo siederanno 31 delegazioni, più delle volte scorse. Quattro i nodi sul tavolo: il primo riguarda gli aiuti immediati, che dovranno continuare ad essere forniti all’Ucraina, dato che la guerra con la Russia “continua”, malgrado le trattative volute dagli Usa in Arabia Saudita. Ciascun leader dirà come vuole aiutare Kiev e “cosa è pronto a fare”. Non si tratterà solo di definire i “contributi” in base alle necessità espresse dagli ucraini”, ma anche i “processi” che consentiranno di aiutare Kiev in modo “efficace”. Il secondo sarà il cessate il fuoco. Il terzo punto riguarda gli aiuti a lungo termine all’esercito ucraino, mentre il quarto punto riguarda la “forza di rassicurazione” che la Francia intende istituire con i britannici e con il contributo di “molti Paesi europei”.
Nel frattempo l’Italia conferma che “Non è prevista alcuna partecipazione nazionale a una eventuale forza militare sul terreno”. Lo riferisce la nota di Palazzo Chigi pubblicata dopo la riunione convocata dalla premier Giorgia Meloni, in vista della sua partecipazione al Vertice sulla pace e la sicurezza dell’Ucraina a Parigi. All’incontro – viene spiegato – hanno preso parte i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto.