Livorno: assaltati due furgoni portavalori sull’Aurelia. Ingente il bottino


Scene da film poliziesco anni ’70 sulla variante Aurelia all’uscita della galleria sud di San Vincenzo vicino Livorno. Due furgoni portavalori sono stati assaltati nel tardo pomeriggio di venerdì 28 marzo da una banda armata. Non risultano persone ferite. Gli autori del colpo sono riusciti a fermare il convoglio assaltando uno dei furgoni e minacciando i vigilantes con i fucili. Dopo aver effettuato la rapina i malviventi si sono allontanati in direzione sud.
I fatti. Un’auto e due furgoni, molto probabilmente rubati, sono stati utilizzati dalla banda che successivamente li ha incendiati. Dopo aver effettuato la rapina, i malviventi, stando alle testimonianze, si sarebbero allontanati in direzione sud. Le indagini sono seguite dal nucleo investigativo dei carabinieri di Livorno e Piombino. Sul posto sono intervenuti anche la polizia stradale, i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco per spegnere le fiamme.
Alcuni lati oscuri dell’episodio. Non è chiaro se i mezzi, fra cui pare ci fosse anche un camper, siano stati incendiati durante il colpo o subito dopo per creare maggiore caos, scompiglio e coprirsi così la fuga. I residenti raccontano di un forte boato e di alcuni colpi di arma da fuoco con una colonna di fumo che si è poi levata dall’incendio dei mezzi che si trovavano davanti e dietro i portavalori assaltati.
La prima ricostruzione degli investigatori. Sul posto, come detto, si sono recati gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri di Livorno e Piombino. La banda armata, formata da una decina di persone, ha sfruttato i lavori in corso su quel tratto di superstrada, dove si viaggia su una sola corsia. I rapinatori hanno bloccato i portavalori con un furgone porta animali, sparando poi diversi colpi in aria per far uscire i vigilantes e impossessarsi del bottino che pare sia davvero ingente. Dopo il colpo la banda è fuggita su almeno tre auto.