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Lutto nel mondo del nuoto italiano. E’ stato trovato privo di vita in una palestra dove si allenava Mattia Dall’Aglio. Il 24enne, emiliano, stileliberista, è morto nel pomeriggio di domenica 6 agosto a Modena, stroncato probabilmente da un infarto mentre stava facendo pesi in una struttura che si trova vicino il comando di via Formigina a Modena. Pare che cadendo il giovane abbia sbattuto la testa.
A scoprire il nuotatore ormai senza vita è stato un vigile del fuoco. Nato a Montecchio e residente a Reggio Emilia, Mattia nuotava nella piscina in via Monsignor della Valle.
Il pompiere che l’ha trovato ha tentato di rianimarlo, anche col defibrillatore, ma non c’è stato nulla da fare. È intervenuta la polizia e sono accorsi sconvolti anche i compagni di squadra e subito dopo da Reggio sono arrivati i genitori. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dal pm Katia Marino. Secondo le prime informazioni pare che l’atleta fosse solo al momento del malore, occorso mentre si stava allenando nella sala pesi e dunque non ci sono testimoni. Un amico ha riferito agli inquirenti che Mattia soffrisse di anemia falciforme, che non sarebbe comunque la causa del decesso.
Il corpo è stato trasferito nell’Istituto di medicina legale in attesa dell’autopsia. Dall’Aglio partecipava sempre ai campionati italiani, e si era laureato in Economia a Modena settore Marketing. Era tesserato con la Reggiana e aveva conquistato tre titoli italiani giovanili con il Club Vigili del Fuoco di Modena dal 2008 al 2010.
Il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, a nome di tutta la federazione ha espresso “le più sentite condoglianze alla mamma Fabrizia, al papà Gianluca, ai familiari tutti ed amici e a tutti coloro i quali hanno avuto il privilegio di conoscerlo”.