Prato. Sequestra la sua ex, la uccide e poi si suicida


L’allarme sarebbe arrivato da alcuni cittadini di Prato che, intorno alle 3 di notte, avrebbero sentito i due litigare in mezzo alla strada. Qualcuno avrebbe detto di aver sentito anche di colpi d’arma da fuoco, prima di vedere un’auto fuggire a forte velocità.
L’arma, usata da Zini per sparare alla donna e poi suicidarsi, sarebbe una pistola da lui regolarmente detenuta da non molto tempo, dopo aver ottenuto un permesso per uso sportivo. Al momento non risulta che tra i due, dopo la fine della relazione avvenuta un anno fa, ci fossero stati litigi. Più volte il venticinquenne avrebbe provato a riavvicinarsi senza riuscire nel suo intento. Non risultano denunce da parte della 30enne.