UniCredit, taglio di ottomila dipendenti e 500 filiali


Unicredit ridurrà il personale di circa 8.000 unità nell’arco del piano 2020-2023 mentre l’ottimizzazione della rete di filiali porterà alla chiusura di circa 500 sportelli. Lo si legge in una nota della banca. Gli 8.000 tagli del personale si concentreranno soprattutto in Italia, Germania e Austria, dove il personale verrà ridotto complessivamente del 12% e verrà chiuso il 17% delle filiali.
Il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier nella call con le agenzie dichiara: “Preferiamo il buyback alle fusioni e solo piccole acquisizioni bolt-on, cioè che integrano le attività della banca, saranno prese in considerazione”.
Poi ad una domanda su quale sia la strategia del gruppo sulla bancassurance Mustier sottolinea: “Pensiamo che in certi settori sia importante raggiungere una massa critica, in questi campi la nostra strategia è di lavorare con dei partner piuttosto che di fare da soli. Il contesto regolamentare è favorevole per le banche grazie al Danish compromise, ma probabilmente non durerà per sempre e per questo non vogliamo prenderci rischi sul fronte regolamentare”.