Tentato furto alla Zancan: il titolare spara e mette in fuga i ladri. Dieci anni fa l’assalto


Tentativo di rapina sventato dal titolare, all’azienda orafa Zancan a Ponte di Nanto, nella notte fra martedì 1 aprile e mercoledì. Un colpo che arriva a dieci anni da quello, famoso, nel quale un bandito fu ucciso dal vicino benzinaio Graziano Stacchio durante un assalto alla gioielleria del brand, la Luxò sempre a Ponte di Nanto, che coinvolse anche una commessa e nel corso del quale la banda sparò senza remore.
Questa volta, secondo quanto riporta Il Giornale di Vicenza, una decina di banditi hanno preso di mira lo stabilimento ‘azienda orafa di Zancan, in via dell’Artigianato, sempre a Ponte di Nanto: Robertino Zancan, svegliato di soprassalto dal sistema di allarme, ha raggiunto l’azienda e ha sparato alcuni colpi, mettendo in fuga i ladri, che non sono così riusciti a mettere a segno il colpo. Quasi in contemporanea sul posto sono giunte anche le guardie giurate dei Rangers e quindi i carabinieri.
I ladri avrebbero prima tagliato un pezzo di ringhiera, quindi usato un’auto presente in azienda per sfondare ed entrare nell’area retrostante, adibita a area consegne. Zancan, sopraggiunto sul posto, ha sparato una serie di colpi in successione per convincerli a desistere. Sono ora in corso le indagini per individuare i responsabili del tentativo di furto di preziosi. I militari dell’Arma hanno anche provveduto a sequestrare la pistola con cui Zancan ha sparato.
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