Aiuti all’agricoltura in quota: il Comune rinnova il fondo per le attività in zona montana


Il Comune di Schio conferma anche per l’anno 2025 l’iniziativa volta al riconoscimento dell’attività agricola in zona montana, con l’obiettivo di sostenere le aziende agricole locali che operano in un contesto ambientale sfidante ma allo stesso tempo fondamentale per il presidio del territorio e la valorizzazione delle produzioni locali.
L’amministrazione comunale ha deliberato la costituzione di un fondo di 13mila euro destinato alle aziende agricole idonee, da ripartire tra gli aventi diritto secondo i criteri definiti. L’istruttoria delle domande e la gestione delle verifiche verranno effettuate in collaborazione con l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, garantendo trasparenza ed equità nell’assegnazione del contributo. L’iniziativa rientra tra le misure previste nel Documento Unico di Programmazione 2025/2027, che punta a incentivare il settore agricolo locale, riconoscendone il ruolo strategico nel contrasto all’abbandono delle terre e al progressivo spopolamento delle zone montane.
“Sostenere l’agricoltura di montagna significa investire nella salvaguardia del territorio e nella valorizzazione delle produzioni locali – afferma Barbara Corzato, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Schio – ed il nostro obiettivo è garantire alle aziende agricole che operano in montagna un riconoscimento economico per l’importante funzione ambientale e produttiva che svolgono. Questa misura si inserisce in una strategia più ampia di supporto al comparto agricolo locale, che intendiamo rafforzare nei prossimi anni”.
Le aziende interessate potranno presentare quindi domanda di accesso ai contributi recandosi agli uffici dell’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti o presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Schio. I dettagli sui requisiti di partecipazione e i moduli per la presentazione delle richieste sono disponibili nel sito ufficiale dell’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti che può essere contattata per ulteriori informazioni: le domande, per essere validamente considerate, dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2025.