Dimesso dall’ospedale l’operatore ecologico ferito nel ribaltamento del mezzo rifiuti


Notizie confortanti giungono da Schio, relativamente all’incidente sul luogo di lavoro di ieri mattina nella zona industriale di Ca’ Capretta, nel piazzale interno dello stabilimento di Alto Vicentino Ambiente. L’operatore ecologico rimasto ferito nel ribaltamento del cassone e camion di raccolta dei rifiuti urbani è stato dimesso dall’ospedale San Bortolo nel corso della serata di ieri e ha fatto ritorno a casa a Torrebelvicino.
Poco dopo le 8 di mercoledì 2 aprile è avvenuto l’inspiegabile – per ora, almeno – incidente, con il mezzo autocarro a ribaltarsi e finire nella fossa di scarico dei materiali destinati allo smaltimento del termovalorizzatore che serve i Comuni dell’Altovicentino. Annunciato per venerdì mattina un presidio di protesta (dalle 11 alle 13) in via Lago di Molveno, come comunicato questa mattina dal sindacato Usb di Vicenza.
All’interno della cabina di guida il solo autista, rimasto intrappolato all’interno e portato in salvo grazie all’azione coordinata dei vigili del fuoco di Schio accorsi sul posto. Il 40enne – l’età indicata è approssimativa – dopo l’estrazione dal veicolo di lavoro rovesciato è stato issato sul piano dai cumuli di rifiuti contenuti nella “vasca”, e affidato al personale del Suem 118 giunto dal vicino ospedale di Santorso. Gli operatori dell’emergenza sanitaria lo hanno stabilizzato e preparato per il trasporto via cielo al San Bortolo, deciso nel frattempo con l’arrivo del velivolo di elisoccorso da Verona.
E’ trapelato che il dipendente di Ava è sempre rimasto cosciente e collaborativo nel corso delle operazioni, lamentando dolori assortiti al tronco e agli arti. Probabilmente per cautela maggiore, si è deciso di trasportare il vicentino nel polo medico provinciale, al fine di porre in atto tutti quegli accertamenti diagnostici atti ad escludere lesioni interne profonde e altri traumi invisibili all’esame medico sul posto. Non si conosce ancora la prognosi di guarigione giudicata compatibile con le sue condizioni di salute: di sicuro, in ogni caso, nonostante le ferite e le contusioni riportate nella caduta di ieri, tutto sommato il 40enne e i suoi familiari possono tirare un sospiro di sollievo.
L’autocarro si ribalta nella fossa di scarico: operatore ferito soccorso in eliambulanza
Riguardo alle cause tecniche che hanno determinato l’inedito incidente, sono in corso sia accertamenti interni come ha garantito ieri con una nota alla stampa l’azienda consorziata di enti e Comuni con sede a Schio, sia quelli d’obbligo in campo ai Carabinieri intervenuti. Forse un guasto meccanico o all’apparato di sensori di sicurezza oppure un errore umano spiegherebbero l’accaduto, ma per avere delle risposte certe si dovrà attendere gli esiti dell’indagine attivata, con il contributo degli emissari dello Spisal di Ulss 7 Pedemontana che hanno effettuato i loro rilievi di competenza.
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