La meditazione entra all’Itet Ceccato. “Promuoviamo il benessere psicologico”


I numeri parlano chiaro: in Italia, più di 2,7 milioni di giovani di età compresa tra i 10 e i 20 anni soffrono di disagio emotivo. Numeri allarmanti, e in continua crescita. Invertire tale tendenza, investendo nel benessere psicologico delle nuove generazioni, è di fondamentale importanza per il futuro della collettività. Un “antidoto” al disagio giovanile è rappresentato dalla meditazione, ed è su di essa che si fonda “Cinque minuti, io medito“.
Il progetto, promosso dall’associazione Manos Sin Fronteras, è stato “adottato” dall’Itet Ceccato di Thiene per garantire il benessere psicologico dei suoi studenti.
“Cinque minuti di meditazione, se fatti costantemente, sono estremamente virtuosi”, assicura Stefania Rosa ai microfoni della rubrica di Radio Eco Vicentino “Parlami di Te”. La formatrice, e responsabile di zona del progetto, sottolinea come “esistono tantissime tecniche di meditazione, questo non è l’unico metodo. Ma è molto semplice, accessibile a tutti, e praticarlo costantemente permette di creare le condizioni per affrontare situazioni di stress, disagio, ansia e tensione in maniera molto più presente, consapevole e serena. È un metodo che si basa su distensione mentale e respirazione”.
“Abbiamo proposto questo progetto a tutte le classi, per un totale di 1040 studenti e studentesse – prosegue Giulia Gnata, docente di scienze motorie presso l’Itet Ceccato -. Viene messo a loro disposizione un totem, dotato di cinque cuffie, che consente loro di meditare. Prima di chiudere gli occhi, però, si procede con la tecnica dei tre respiri coscienti. Fatto questo, chiudono gli occhi e le cuffie trasmettono una musica soft, e in questi cinque minuti cercano di liberare la mente dai pensieri”.
“Il Ceccato non è nuovo a questa tipologia di attività – sottolinea Rosalia Urso, dirigente scolastica dell’istituto -. Perché si inserisce in quello che è uno dei nostro obiettivi formativi, ovvero promuovere lo sviluppo emotivo come complemento indispensabile allo sviluppo cognitivo. È stato dimostrato che il benessere emotivo influenza moltissimo i modi e i tempi di apprendimento. Il benessere psicologico è la premessa per poter apprendere. E io sono da anni una fautrice di queste metodologie. Anche i nostri docenti praticano corsi di yoga e meditazione a scuola con i finanziamenti del Pnrr, perché sono loro i primi che devono crederci”.
Manos Sin Fronteras, l’associazione promotrice del progetto “Cinque minuti, io medito”, è presente in 35 Paesi da circa 40 anni, e in Italia ha sede a Dozza (Bologna). La fondatrice, chiamiata affettuosamente La Jardinera, è in Italia in questi giorni per presentare i progetti di meditazione della sua organizzazione, e per l’occasione condurrà delle meditazioni guidate dal titolo “La Casa Segreta dell’Anima“. Dopo l’esordio avvenuto ieri a Pieve di Cento (Bologna), le altre meditazioni avranno luogo oggi, domani, domenica e martedì 8 aprile rispettivamente a Rovigo, Montemurlo (Prato), Reggio Emilia e Cagliari. Info: 339 5719945 e la pagina Instagram Manos Sin Fronteras Italia e Io Medito.
Gabriele Silvestri
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram. Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.