Bimbo di 9 anni punto da una siringa in piazza San Lorenzo, scatta la profilassi in ospedale

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Il fatto si è verificato su questo lato della chiesa che dà sulla piazza San Lorenzo

Si è punto al palmo di una mano, scoppiando a piangere come ogni bambino a fronte di una puntura. Scoprendo poi che la ferita era dovuta all’ago di una siringa, abbandonata a terra, possibile disgustoso – e pericoloso soprattutto – lascito di uno dei tossicodipendenti che si aggirano per il centro della città berica.

E’ accaduto a un ragazzino vicentino di soli 9 anni, nel pomeriggio di ieri, in piazza San Lorenzo, nel cuore di Vicenza. Per il piccolo che stava giocando con altri amici è scattata subito dopo la profilassi sanitaria di sicurezza in ospedale al San Bortolo, dove è stato accompagnato dai genitori non appena appreso quanto accaduto.

A darne notizia è un servizio di cronaca apparso oggi sul Giornale di Vicenza, ripreso da più testate della provincia, riportando a galla il tema del decoro urbano e, in questo caso specifico, dei rischi per i cittadini che comporta le presenza di soggetti tossicodipendenti e balordi di ogni genere in centro storico. Pare che la siringa in plastica con l’ago fosse avvolta in un fazzoletto gettato a terra vicino alla chiesa di San Lorenzo e, nelle vicinanze, sia stato rinvenuto anche un laccio del tipo emostatico, dispositivo medico utilizzato in genere nei prelievi del sangue. Fattore, questo, che spazza via ogni dubbio sulla natura dell’utilizzo della siringa e che non poteva non allarmare i genitori.

Sul posto, una volta segnalato l’episodio, sono stati richiesti gli agenti di polizia locale per un sopralluogo, ai quali si sono aggiunti gli operatori di Aim per una bonifica e pulizia approfondita della pubblica piazza. Il bambino vicentino subito confortato dalla madre nel tardo pomeriggio è stato accolto nel pronto soccorso pediatrico del polo medico del capoluogo berico. In seguito, dopo un’accurata visita all’accesso, si è deciso di dare il via alla profilassi di prevenzione che prevede analisi del sangue e altri test che verranno poi eseguiti nelle prossime settimane.

Intanto nella sede cittadina della polizia locale si lavora alla visione dei filmati estratti dalle telecamere di pubblica sorveglianza puntati su diversi punti della piazza, allo scopo di risalire all’identità di chi abbia compiuto un atto tanto esecrabile quanto foriero di rischi per la salute altrui, peggio ancora quando ad essere esposti a pericoli simili sono dei bambini in tenera età. Di oggi la conferma che il tossicodipendente è stato individuato dagli agenti visionando a ritroso i filmati. L’uomo, identificato come soggetto noto, è stato sanzionato con 103 euro di multa per violazione dell’art. 77 del testo unico sugli stupefacenti che prevede il divieto di abbandono siringhe.

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