Ladro di tonno “pescato” dalle Volanti. Si era appropriato di 20 scatolette di pesce

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Scatolette di tonno rubate dagli scaffali dell'Eurospar a Campo Marzo

A tradirlo sono stati il monopattino e gli abiti indossati, anche se delle scatolette di tonno rubate il giorno prima dal supermercato Eurospar di viale Roma a Vicenza ormai non c’era più traccia. I dubbi rasentano lo zero assoluto riguardo, tra i poliziotti della Questura berica, riguardo l’artefice del bizzarro furto di pesce in scatola avvenuto nella giornata di mercoledì e ripreso dalle telecamere interne di sorveglianza.

Si tratterebbe insomma di un soggetto noto alle cronache giudiziarie, un cittadino libico di 34 anni (classe 1991), corrispondente in tutto e per tutto al ladro di prodotti alimentari ripreso all’opera il giorno prima. Il quale, tra l’altro, aveva anche spintonato un addetto alla sicurezza interne del punto vendita commerciale, guadagnandosi così la via di fuga verso Campo Marzo è zona stazione. Con un “bottino” del valore di circa 60 euro.

Il dipendente aggredito dallo sconosciuto non aveva comunque subito lesioni nel concitato atto volto a guadagnarsi l’uscita da parte del nordafricano ora denunciato e con pratiche avviate per l’espulsione coatta dall’Italia. Dopo le procedure di identificazione portate a termine nella notte dell’Ufficio Immigrazione della Questura, infatti, l’uomo è risultato un clandestino, aggiungendo così la seconda denuncia a suo carico per ingresso e soggiorno irregolare nello Stato.

Il suo riconoscimento era avvenuto in corso Santi Felice e Fortunato, da parte di uno degli equipaggi delle Volanti in servizio notturno sulle strade. Le immagini del ricercato, ricavate dai video del supermercato del centro urbano, erano state distribuite alle forze dell’ordine che presidiano la città di Vicenza. Il 34enne, all’una e 30, si stava dirigendo verso il centro su un monopattino, la cui provenienza è “sotto esame”. Dopo la fotosegnalazione non è stato possibile trattenere lo straniero oltre il dovuto, in quanto l’arresto non è avvenuto in flagranza di reato, come invece prevede la legge.

In ogni caso l’iter per l’espulsione è stato avviato, e al prossimo incontro ravvicinato con le forze dell’ordine scatterà il definitivo cartellino rosso e sarà rimpatriato contro sua volontà.